mercoledì 25 giugno 2014

Recensione: La ragazza che voleva essere Jane Austen di Polly Shulman


Buonasera carissimi! Sappiate che oggi è stato un giorno terribilmente impegnativo per me, devo assolutamente rimettermi in carreggiata con lo studio visto che ho intenzione di iniziare un lavoretto estivo. Approfitto dell'energia mattutina per postarvi la recensione di una commedia romantica davvero divertente! Sto parlando de "La ragazza che voleva essere Jane Austen" di Polly Shulman.



Julia, quindici anni, è una gran lettrice di Jane Austen. La sua migliore amica, Ashleigh, è 
un'Entusiasta: tende ad abbracciare con ardore tutte le inclinazioni di Julie, e scoperta Jane 
Austen non la lascia più, si esprime come una sua eroina, si veste ispirandosi alla sua galleria di 
personaggi femminili, e trascina Julia alla ricerca dell'anima gemella. L'occasione si presenta al 
ballo di una vicina prep school, dove conoscono Grandison e Ned. Ma c'è un piccolo problema: le ragazze s'innamorano tutte e due di Grandison. Julia non si dichiara, ma non sa neanche rassegnarsi. Poi un ammiratore segreto le im via doni e sonetti. Julia sogna senza sperarci un lieto fine alla Jane Austen.
Adoro guardare nei libri quale sia il titolo originale, all'inizio lo facevo per assaporare ogni singola pagina del libro che leggevo. Oggi lo faccio per vedere quanto sia veritiera la trasposizione del titolo rispetto al contenuto del libro. Bene, nel caso di questa commedia romantica-adolescenziale, l'editore ha pensato bene di piazzarci il nome di "Jane Austen"
che fa sempre gola alle janeites addicted e garantisce la vendita del volume. La presenza della scrittrice non è marginale ma di sicuro l'unico rapporto che vi è con le protagoniste è quello dell'ispirazione ad uno stile di vita. Il titolo originale è "Enthusiasm" perché tutti gli equivoci e le 
paranoie che si formano sono sviluppate dalla "pazzia" di Ashleigh, amica di Julie. 

"La mia migliore amica e vicina di casa, Ashleigh Marie Rossi, è un'Entusiasta. L'estate scorsa andava matta per i Wet Blankets. Il giorno che è uscito il loro nuovo album, ha insistito perché l'accompagnassi da Outer Music [...] Siamo partiti alle dieci del mattino, l'alba a detta di Ashleigh. <<Ash>> ho obiettato, <<dicono che non distribuiranno i biglietti prima di mezzanotte. Che cosa faremo per quattordici ore?>>
<<Non vorrai ritrovarti in fondo alla fila, vero? Non ti preoccupare,  ho preparato i panini. Ecco qui, prendi una di queste>> ha detto, tirando fuori dal suo armadio una grande cooerta di lana e ficcandomela tra le braccia. <<A che cosa serve? Ci sono circa un milione di gradi là fuori. Staremo sedute al sole. >>
<<Ecco perché ci portiamo queste!>> Ha brandito due bottiglioni da cinque litri di acqua minerale. <<Wet Blankets, coperte bagnate, capito?>>



Julie è la protagonista del libro e tutto viene raccontato dal suo punto di vista, ha sedici anni, vive con una mamma "artistica", è brava a scuola e lavora in una gelateria oltre che nel negozio di ninnoli della madre, e odia profondamente la sua matrigna Amy che chiama IC (Irresistibile C). Ashleigh è una Entusiasta, si lancia nelle proprie passioni con tutto l'impegno e porta sempre a termine ciò che si prefissa...prima di passare a un hobby successivo. Divertente,  stratosferica,  generosa e fuori dalle orbite, Ashleigh è un'amica con cui è impossibile annoiarsi. Entrambe sono in seconda superiore, ma per la prima volta non in classe insieme, si inseriscono quindi nuovi personaggi nella vita delle due amiche: Samantha Liu, vicina di casa del padre dj Julie e ginnasta perfetta; suo fratello Zach, perfetto rubacuori, le gemelle Yette e Yolanda, Seth direttore del giornale scolastico e incredibile saccente dai modi perfetti. L'avventura comincia quando Julie fa leggere ad Ashleigh il suo libro preferito, 

Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. È la fine! Ashleigh comincia a indossare gonne lunghe 
percoprire i suoi arti inferiori, a parlare in un raffinato quanto antico linguaggio ottocentesco e soprattutto si mette alla ricerca del suo Darcy,  e ovviamente di un mr. Bingley per la sua amica Julie.
 Qual è il modo migliore per trovare un uomo? Andare ad un ballo! Julie e Ashleigh, vestite di tutto punto,  rigorosamente vintage, si imbucano al ballo di Forefield, una dimora storica che fa da scuola maschile per i rampolli della buona società.  Inconrtrano Grandison Parr e Ned Noddles, i loro eroi e cominciano equivoci amorosi e battaglie a colpi di sonetti. Non vi dico questa sottigliezza quanto mi sia piaciuta, adoro le poesie! La comicità è a portata di pagina con questo libro: risate assicurate!

Verdetto: Ehi, non male! 
Curiosità: Nel romanzo leggono Romeo e Giulietta,  e si parla di sonetti d'amore,  quindi questa è per voi! 
Cari lettori non vi annoiate
Piuttosto leggete queste rime baciate!
Shakespeare nelle poesie la fa da padrone
Ma è Jane Austen a parlare d'amore!
Leggere questo libro non vi costa nulla
Se non ridere da sola come una citrulla!

Baci, Cris!

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